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12 agosto 2017

Gli italiani e il web

Donna con il notebookItaliani e Wi-Fi sempre più uniti, anche e soprattutto in vacanza. Un campione di connazionali di età compresa tra i 18 e i 60 anni ha espresso il proprio amore incondizionato per connessioni Internet senza fili. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Facile.it. Oltre l’80% degli intervistati, infatti, dichiara di non poter fare a meno del Wi-Fi, neppure in vacanza. Il 62% ha dichiarato di desiderare il Wi-Fi anche in volo, mentre un terzo sceglie l’hotel in base alla presenza o meno della connessione senza fili.

In un mondo sempre più connesso, anche la prenotazione della vacanza passa attraversi app e sistema mobile. Secondo un recente studio condotto da Hotels.com sul proprio traffico interno, il 40% delle prenotazioni di utenti italiani avverrebbe via smartphone. La percentuale cresce al 46% se si considera solo la fascia di clientela più giovane(20-29 anni). Con l’avvento dei dispositivi mobile i viaggiatori possono prenotare le proprie vacanze in qualsiasi momento: il 27% degli italiani, ad esempio, è solito farlo mentre aspetta qualcuno. Il 26%, invece, preferisce effettuare le prenotazioni comodamente a letto, mentre il 19% ha confessato di sfruttare l’orario lavorativo. Il web viene usato anche per altri motivi in Italia.

Sono ben 15 milioni gli italiani che si affidano regolarmente al web per informazioni sulla salute. Lo rivela una ricerca di Gfk. Gli stessi medici sono sempre più online e circa il 50% di loro utilizza i social per fini professionali. Inoltre, quasi la metà dei dottori di medicina generale dichiara di comunicare abitualmente con i pazienti via email(46%), via WhatsApp(44%) e via SMS(40%). Al di là degli indubbi benefici apportati dall’accesso facilitato alle informazioni via web, si raccomanda sempre un contatto diretto col proprio medico curante. Crescono i numeri relativi all’utilizzo del cloud da parte degli utenti italiani. La recente analisi pubblicata dalla Business Software Alliance mostra come l’Italia sia salita all’ottavo posto nella classifica dei 24 Paesi che insieme contano per l’80% del mercato IT mondiale rispetto all’ultima rilevazione del 2013. La classifica è comandata dal Giappone, seguito da Stati Uniti, Germania, Canada e Francia.

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